I nuovi musei di Milano

Se avete in mente un viaggio a Milano, che sia per affari o per fare shopping o, magari semplicemente per scoprire le tante bellezze artistiche e storiche della città, indiscusso motore economico del nostro Paese, non dimenticate una visita ad uno dei suoi tanti musei, molti dei quali piuttosto recenti e davvero interessanti e ricchi di stimoli.
Nella scelta del vostro hotel a Milano, ad esempio, tenete conto della posizione di musei ed altri luoghi di interesse, oltre che della vicinanza a fermate della metropolitana o altri mezzi di trasporto.
Il Museo del Novecento, ad esempio, si trova nel cuore di Milano, per raggiungerlo vi basterà prendere il tram o la metropolitana e scendere alla fermata Duomo.
Cercare un albergo a Milano in questa zona potrebbe essere una buona idea, ma probabilmente, nella maggior parte dei casi, si tratterà di una soluzione un po’ costosa, meglio quindi prendere confidenza con la rete dei trasporti cittadini.
La trasformazione del Palazzo dell’Arengario in Museo del Novecento, è stata curata da Italo Rota e Fabio Fornasari, che hanno perseguito l’obiettivo di riorganizzazione di uno spazio storico che ne permettesse un utilizzo espositivo ottimizzato che trasmettesse un’immagine forte, nuova ed attraente trasformandolo in uno dei luoghi privilegiati della cultura milanese.
Il museo presenta ai suoi visitatori una selezione di circa quattrocento opere di arte italiana del XX secolo tra le quasi quattromila di proprietà delle Raccolte Civiche milanesi.
Altro museo milanese di grande interesse è il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci”. Si tratta del più grande museo della scienza e della tecnologia attualmente nel nostro Paese e di uno dei più importanti al mondo.
Su una superficie di 40.000 metri quadri si sviluppano l’edificio Monumentale, il Padiglione Ferroviario e il Padiglione Aeronavale, tutti caratterizzati da ambientazioni uniche, grandi spazi esclusivi e sale dedicate alla realizzazione di eventi.
In questo innovativo museo si sperimentano nuovi linguaggi per raccontare nuove e vecchie storie, così da coinvolgere ogni genere di visitatore.
Il museo Leonardo da Vinci di Milano raccoglie la più grande collezione al mondo di modelli di macchine realizzati a partire da disegni del genio rinascimentale.
Oltre che di un grande museo si tratta di una struttura didattica all’avanguardia, organizzata in dipartimenti, ognuno dei quali sviluppa studi e ricerche sulle collezioni del museo, progetta e propone sempre nuove attività educative per le scolaresche in visita, promuove conferenze, laboratori e workshop.
Se la scienza e la didattica sono la vostra passione, cercate subito un hotel a Milano e recatevi in questo innovativo museo che fa della cosiddetta educazione informale il suo principale obbiettivo.
Articolo scritto da Janet Giovani che ama viaggiare e fare recensioni degli hotel e alberghi dove è ospite, specialmente gli hotel a Pisa.
Corteo storico per il Palio di San Bernardino

Con il corteo storico di stasera si entra nel clima Palio. Infatti il corteo storico è la prima gara che vale per l’assegnazione del palio e saranno oltre 350 figuranti che sfileranno per le vie di valtopina: Dietro l’Ente Palio di San Bernardino guidata dalla presidente Francesca Leboroni, con il suo consiglio direttivo ci sarà come di consueto la giunta comunale con il Sindaco Giuseppe Mariucci ed i suoi assessore, il castello di Poggio aprirà la sfilata in qualità di vincitore della scorsa edizione a seguire il Castello di Pasano e chiuderà il Castello di Serra. Il Corteo Storico, nel corso degli anni, ha dimostrato di essere veramente il vero fiore all’occhiello di questa manifestazione e tutti gli esperti di storia medioevale che hanno partecipato sia alla giuria e sia come visitatori hanno espresso giudizi altamente positivi sia nella ricerca storica e sia nella scenografia. Non sarà facile, per la giuria, e quindi esperti del settore, dare giudizi su tre cortei storici che sui preannunciano di altissimo livello con scenografie rappresentate dopo un lungo periodo di ricerca e preparazione sia nelle biblioteche e sia nelle sedi per la loro costruzione. Valtopina questa sera, si tufferà nel medioevo, sarà meno ombrosa del solito anche perché ci sarà per la prima volta un impianto luci collocate lungo il percorso, le quali cercheranno di ricreare il fascino della storia medioevale riconoscendogli il giusto merito. Ricordiamo che la gara della ” Conquista del castello riservata ai bambini è stata vinta dal castello di Serra ed invece nella gara gastronomica ha primeggiato il castello di Poggio. Il programma di questa sera prevede: alle ore 21.30 corteo storico ed a seguire la lettura del bando al campo dei giochi.
