Archivio della categoria: Eventi

Matrimonio e regali: un fotolibro per conservare gli scatti più belli

Quando si partecipa ad un matrimonio, una festa molto importante e per molti la festa più bella dell’intera vita, è molto importante saper scegliere un regalo per gli sposi. O, meglio, era importante in passato, perché oggi le liste di nozze lasciano veramente poco spazio all’immaginazione: sono gli sposi a scegliere i regali di cui avranno bisogno e, spesso e volentieri, le liste vengono fatte ad un’agenzia di viaggi per l’organizzazione del viaggio di nozze, così che nessuno porta mai agli sposi nulla di materiale.

Non che ci sia nulla di male, perché alla fine sono loro a dover essere contenti, ma per qualcuno potrebbe essere importante regalare qualcosa di significativo, qualcosa di bello ma soprattutto di tangibile. Certamente non si deve sostituire con un regalo scelto dalla lista, ma aggiungere, per qualcosa da portare direttamente al ricevimento di nozze e che possa far piacere in modo diverso da quanto gli sposi stessi si aspetterebbero.

Un regalo che può fare un genitore, un fratello o una sorella, e naturalmente che possono fare anche gli amici. Un’idea originale può essere quello di stampare foto di grandi dimensioni e inserirle in preziose cornici o regalare un fotolibro con i migliori scatti realizzati durante il matrimonio.

I Fotolibri online realizzati sul sito di Cewe sono un’idea perfetta per questa situazione, perché sono prodotti semplici, anche economici (rispetto alle cifre che solitamente si spendono per i regali di matrimonio) ma allo stesso tempo belli e significativi. Si tratta di album fotografici che hanno stampati sulle pagine delle fotografie, e in questo caso le foto devono chiaramente essere quelle degli sposi, nei mesi e negli anni precedenti a quel grande giorno.

Realizzare il fotolibro non è difficile. Tramite un programma per computer messo a disposizione direttamente dall’azienda Cewe, infatti, sarà possibile inserire le foto all’interno delle singole pagine, magari partendo dalla più datata per arrivare alle più recenti, magari scattate anche pochi giorni prima del matrimonio, se ne abbiamo. Le foto, chiunque siamo, sicuramente non mancano, perché molti le mettono direttamente sui Social Network dai quali sono accessibili praticamente a tutti; in questo modo possiamo scaricarle ed inserirle nel programma, che preparerà un template adeguato alle nostre esigenze (particolarmente adatto a questo genere di situazione è un tema predefinito che mette sullo sfondo delle foto i ciliegi in fiore) e comporrà il libro fotografico sotto i nostri occhi, permettendoci anche di mettere una foto particolarmente significativa in copertina.

A quel punto, ci penserà il sito Cewe.it sia a stampare le foto o, se volete creare un fotolibro, ad acquisire la nostra composizione, comprese le foto, comodamente tramite internet, quindi a stampare il fotolibro e ad inviarcelo a casa nel giro di un paio di giorni. Naturalmente il regalo deve essere pensato per tempo, non all’ultimo minuto (perché a raccogliere le foto ci vuole un po’ di tempo), ma una volta che lo avremo ricevuto pensiamo all’effetto che farà quando sarà consegnato agli sposi.

Senza minimamente aspettarsi una cosa del genere, tra fotografie, canzoni romantiche, scherzi e tutte le cose tradizionali del matrimonio, si troveranno davanti un album che ripercorre tutta la loro storia, dalla nascita fino a quel giorno importantissimo per loro: sarà così una vera, autentica, sorpresa, ed un ricordo da affiancare in futuro ad altri album, come quello del matrimonio e quello delle foto dei figli che arriveranno.

Psicoterapia di un omicidio di Giuseppe Crisafulli alle Biblioteche Riunite Civica e A. Ursino Recupero

 

 

“Psicoterapia di un omicidio” è questo il titolo dell’inconsueto romanzo che venerdì 18 maggio alle ore 17 nella sala Refettorio Piccolo delle Biblioteche Riunite Civica e A. Ursino Recupero Giuseppe Crisafulli, psichiatra e psicoterapeuta, presenta al pubblico.
Interverranno oltre l’autore, l’avvocato Matteo Licari e l’attore Rodolfo Torrisi. Farà da cornice all’evento la mostra fotografica “Semu tutti devoti tutti” della giovane artista siciliana Lidia Crisafulli.

La vicenda drammatica descritta nel romanzo e del tutto inventata, incontra e si intreccia con la vita vera dell’autore. Da questo intreccio ne nasce una storia che si snoda, come un diario, nell’arco di un anno.
I protagonisti: gente comune alle prese con fatti e tragici eventi che segneranno le loro vite. Una serie di coincidenze non casuali favorirà quegli incontri che cambieranno il loro destino. Fanno da sfondo alla vicenda il paesino di Orvieto, Catania, Siracusa, Marzamemi e altri luoghi ancora. La lettura scorrevole e lo stile intrigante lasciano senza fiato il lettore.

Giuseppe Crisafulli (Catania 1947) psichiatra e psicoterapeuta, specializzato in psicoanalisi transazionale e psicodramma moreniano. Ha moglie, quattro figli, un cane e un pappagallo. Come scrittore è alla sua opera prima. In passato ha pubblicato diversi articoli su riviste scientifiche e letterarie. I temi della relazione, della comunicazione e della creatività hanno costituito i suoi interessi principali e riempito la sua vita

Lidia Crisafulli è nata a Catania nel 1991. Dopo aver conseguito il diploma presso l’Istituto d’Arte di Catania si trasferisce a Milano dove lavora e frequenta l’Istituto Italiano di Fotografia.
Ama la fotografia di reportage, in particolar modo lo Street e le immagini che catturano un momento unico e che, come direbbe Bresson, colgono l’attimo.

Ingresso libero

Grande successo per la prima edizione di “Winefoodfest” a Palazzolo Acreide

Grande successo di pubblico per la prima edizione di “Winefoodfest”, kermesse culinaria svoltasi il 20 e 21 agosto a Palazzolo Acreide, in provincia di Siracusa. Una manifestaziona pensata con l’intento di celebrare i prodotti tipici e la tradizione gastronomica di una terra che vanta oltre trenta ristoranti per poco più di 9000 abitanti.

Winefoodfest”- ideata da un gruppo di ristoratori locali con il sostegno dell’amministrazione comunale, nella persona del Sindaco e dell’Assessore alle Attività Produttive, Lucio Bucello – ha avuto inizio sotto le arcate del Palazzo comunale con il “percorso del gusto”.

Pietanze da gustare, realizzate secondo antiche ricette e vini di rinomate cantine siciliane. I partecipanti hanno potuto così scoprire la storia culinaria di Palazzolo, legata al mondo contadino e alla bontà di prodotti semplici e genuini, come i legumi, le carni, i mieli, funghi, i tartufi, le erbe aromatiche, i formaggi e l’olio d’oliva.

Due le cene che hanno impreziosito la manifestazione: la prima, sabato sera, a cura di Gaetano Quattropani, chef del ristorante “Valentino” di Palazzolo Acreide; la seconda, domenica, a cura di Ciccio Sultano, pluristellato chef del ristorante “Il Duomo” di Ragusa Ibla. Macco di fave, bollito di manzo, focacce, gelo di limone: sono solo alcuni dei piatti preparati con materie prime rigorosamente “made in Sicily”.

Due giorni di degustazioni, ma anche di concerti e discussioni sui prodotti tipici del luogo con un convegno intitolato “La terra migliore” che ha fatto il punto sulla tradizione alimentare degli Iblei, partendo dalle sue origini e analizzandone il contenuto naturalistico. Esperti relatori hanno discusso di biodiversità ed economia sostenibile, della necessità di conservare al meglio la ricchezza del territorio e di valorizzarne i prodotti tipici non sempre adeguatamente conosciuti, come ad esempio il pregiato tartufo di Palazzolo.

Aladin, il Musical

L’Assessorato istruzione e cultura propone, nell’ambito della Saison Culturelle 2010/2011, sabato 26 marzo 2011 alle ore 21, al Palais Saint-Vincent, lo spettacolo Aladin il Musical.

Prodotto con un allestimento pari ai più acclamati kolossal di Broadway, tra le scenografie di Aldo De Lorenzo, i costumi e maschere variopinte curate da Sabrina Chiocchio, le coreografie di Fabrizio Angelini in collaborazione con Gianfranco Vergoni, Giovanni Maria Lori alla direzione musicale, Aladin è come un appassionante gioco custodito in una grande scatola magica. Dalla scatola, dove spuntano fuori i vicoli polverosi di una città araba, gli aromi delle spezie e venditori di tamarindo, i protagonisti, che tra una scena e l’altra, volano su Baghdad a cavallo di un tappeto, esplorano la Caverna delle Meraviglie, forziere di inestimabili tesori oppure si aggirano tra le sale del palazzo del sultano.
Sulle ali di un vero tappeto volante saremo trasportati nella favola di Aladin, il Musical, con le musiche di Stefano D’Orazio e dei Pooh. Lo “scugnizzo” coraggioso e scapestrato Aladin è Manuel Frattini che ritorna in questa nuova avventura al fianco di Roberto Ciufoli nel ruolo del magico e mirabolante Genio della Lampada.
Entreremo nell’incanto delle notti arabe, percorreremo le strade della fatata Baghdad e ci immergeremo nei tesori della Caverna delle Meraviglie per poter esprimere ogni giorno tre nuovi desideri che faranno sì che l’amore trionfi e che le avventure dei nostri eroi finiscano volando verso nuove storie e nuovi incontri.
Una bella favola per grandi e piccini all’insegna dell’evasione e del divertimento intelligente.

La Saison Culturelle 2010/2011 è realizzata col patrocinio della Fondazione Banca CRT Cassa di Risparmio di Torino.
Lo spettacolo è incluso negli abbonamenti Pleine Saison e Musical e Danza.
Il prezzo del biglietto è di 15 euro (11 euro il ridotto). I biglietti, oltre che nel punto vendita di Piazza Roncas ad Aosta sono acquistabili anche online attraverso la pagina del singolo spettacolo sul sito della Regione www.regione.vda.it/cultura/eventi/saison  oppure sui portali www.ticketone.it e www.valledaostaspettacoli.it  o chiamando il call center al numero 892.101. I biglietti sono disponibili anche nei punti vendita Ticketone, in Valle d’Aosta alla Best record di Saint-Vincent, via Guglielmo Marconi 13.

Per ulteriori informazioni rivolgersi all’Assessorato istruzione e cultura, Direzione sostegno e sviluppo attività culturale, musicale, teatrale ed artistica, n. verde 800141151, 0165 32778, 0165 273277.
Sito Internet: www.regione.vda.it, e-mail: saison@regione.vda.it

Ottobre Arte Aosta

OTTOBRE ARTE AOSTA
INCONTRI-DIBATTITO
6, 13 E 20 OTTOBRE 2010

ORE 21, BIBLIOTECA REGIONALE DI AOSTA,
VIA TORRE DEL LEBBROSO,N.2, AOSTA
ENTRATA LIBERA NEL LIMITE DEI POSTI DISPONIBILI

L’Assessorato istruzione e cultura della Regione autonoma Valle d’Aosta, in collaborazione con l’Associazione Artisti Valdostani, organizza la quattordicesima edizione di Ottobre Arte Aosta , ciclo di incontri-dibattito sull’arte, in programma presso la Biblioteca Regionale di Aosta. Gli appuntamenti sono i seguenti:
Mercoledì 6 ottobre
Le donne nell’arte: la raffigurazione della figura femminile nell’arte occidentale.
Prof. Gianni Bertolotto Storico dell’Arte, insegnante di ruolo e titolare della cattedra di “Storia dell’Arte e del Territorio” presso la sezione sperimentale E.R.I.C.A. dell’Istituto “R. Luxemburg” di Torino.
Donna come madre, donna come amante, donna come corpo, donna come amica, donna come santa, donna come diavolo, donna come “femme fatale”, donna come bellezza, donna come simbolo, donna come perfezione, donna come forza, donna come debolezza, donna come lavoro, donna come fatica, donna come carattere, donna come oggetto, donna come intelletto, donna come … Il percorso vuole essere un breve viaggio nella rappresentazione della figura femminile nell’arte occidentale, dalla preistoria ai nostri giorni.

Mercoledì 13 ottobre
Duccio di Buoninsegna: sacro e profano nell’arte del primo dei senesi.
Dott. Leonardo Acerbi Giornalista, laureato in Storia dell’Arte presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Torino, ha incentrato il suo corso di studi sulla cultura artistica figurativa in Fiandra e nei Paesi Bassi dal XV al XVI secolo. Ha tenuto corsi di Storia dell’Arte presso l’Università della Terza Età di Aosta. Duccio di Buoninsegna, attivo fra la seconda metà del Duecento e i primi anni del secolo successivo, è per tradizione considerato il padre della prolifica scuola senese, un artista che, prendendo le mosse dal mondo bizantino, inevitabile punto di partenza del suo tempo, seppe dar vita nella propria arte ed una originale sintesi fra la cultura figurativa italica e le prime suggestioni provenienti dal Nord Europa.

Mercoledì 20 ottobre
Luce e realtà nella pittura. Da Caravaggio a Ceruti.
Prof. Alberto Cottino Storico dell’Arte – Università di Ravenna
Il rapporto con la realtà prosegue in Lombardia e in Val Padana lungo tutto il ‘600. A Bergamo innanzitutto, con il grande pittore di strumenti musicali Evaristo Baschenis e il ritrattista Fra’ Galgario, a Bologna, con Giuseppe Maria Crespi, infine a Milano con uno dei più grandi pittori di tutto il ‘700 europeo: il “pittore dei poveri” Giacomo Ceruti detto il Pitocchetto.

Ulteriori informazioni potranno essere richieste all’Assessorato istruzione e cultura, Direzione sostegno e sviluppo attività culturale, musicale, teatrale ed artistica – Tel: 0165273196